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venerdì 19 giugno 2015

Biografilm Festival 2015 chiude con il doc su Scientology

Biografilm Festival 2015 chiude con il doc su Scientology

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Chiusura d’onore per il Biografilm Festival 2015 che ha registrato dieci giorni intensissimi di eventi, incontri e proiezioni. Partendo dalle storie e dalle biografie, la rassegna bolognese ha raccontato l’Italia e il mondo, svelando storie straordinarie di personaggi noti e soprattutto meno noti, tracciando tematiche universali e particolari dalle infinite valenze sociali, culturali, storiche, politiche e religiose.
Film di chiusura è l’atteso Going Clear: Scientology e la prigione della fede di Alex Gibney, che uscirà nelle sale italiane il 25 giugno per Lucky Red. Il documentario, basato sul libro del premio Pulitzer L. Wright, sviscera diversi aspetti della discussa e controversa chiesa di Scientology, tornando alle origini con il ritratto intimo del fondatore L. Ron Hubbard e passando poi a descriverne le modalità di funzionamento, dal reclutamento alle pratiche giornaliere, fino al coinvolgimento delle celebrità hollywoodiane che di fatto hanno contribuito a diffonderne il credo. 
Il Biografilm Festival avrà domani e mercoledì un’appendice finale, con diverse repliche dei titoli premiati e l’anteprima italiana di While we’re Young di Noah Baumbach con Ben Stiller e Naomi Watts.
Ieri sono stati, infine, consegnati gli ultimi riconoscimenti ufficiali.


Napolislam di Ernesto Pagano
Napolislam di Ernesto Pagano

La Giuria per la sezione Italia, composta quest’anno dai registiAntonietta De LilloMichele Fornasero (smoKings) ed Enrico Salvatori (Dai nostri inviati), hanno assegnato  il Biografilm Italia Award | Biografilm Festival 2015 a Napolislam diErnesto Pagano con la seguente motivazione: “Un film necessario, un affresco di un’Italia islamica nella cattolica Napoli di oggi, negli anni della islamofobia. Una regia che con bravura e naturalezza mette assieme tante storie in un unico racconto”. Menzioni speciali sono state assegnate a L’equilibrio del cucchiaino di Adriano Sforzi e a Samsara Diary di Ramchandra Pace. Il Premio di distribuzione attribuito da Unipol Biografilm Collection e I Wonder Pictures è stato infine consegnato a Numero Zero di Enrico Bisi.


The Brand New Testamen di Jaco Van Dormael.
The Brand New Testamen di Jaco Van Dormael

Ramchandra Pace si è portata a casa anche il premio Hera per la miglior opera prima per la sezione Biografilm Italia, mentre sul fronte del Concorso Internazionale ha trionfato The Russian Woodpecker di Chad Gracia.
Anche il pubblico del festival ha fatto sentire la propria voce, premiando con l’Audience Award – come del resto la giuria – Il bottone di madreperla di Patricio Guzman per quanto riguarda il Concorso, India’s Daughter di Leslee Udwin per la sezione Contemporary Lives, The Brand New Testament di Jaco Van Dormael per Biografilm Europa, L’equilibrio del cucchiaino di Adriano Sforzi e Numero Zero di Enrico Bisi per la sezione Music.
L’appuntamento è fissato per il 2016 con la dodicesima edizione di Biografilm Festival.

Going Clear, la verità nascosta di Scientology nei cinema dal 25 giugno


Going Clear, la verità nascosta di Scientology nei cinema dal 25 giugno




Il culto di Hubbard, da sempre al centro di sospetti e polemiche, in un documentario che dà voce a ex fedeli e dirigenti della Chiesa
Un culto di fama mondiale, Scientology, che continua a suscitare curiosità ma anche dubbi e sospetti: parla a chi vorrebbe capirne di più il documentario di Alex Gibney, già Oscar per Taxi to the Dark Side, dal titolo Going Clear: Scientology e la prigione della fede, dal saggio dello scrittore premio Pulitzer Lawrence Wright.
Già presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2015, sarà nelle sale italiane dal 25 giugno, distribuito da Lucky Red: non è la prima volta che Gibney si confronta con il tema degli abusi da parte di una Chiesa ma in passato con Mea Maxima Culpa: Silenzio nella casa di Dio al centro dell’indagine documentaria c’era la Chiesa Cattolica e lo spinoso tema delle violenze sessuali. Nel caso di Scientology, l’obiettivo di Gibney, attraverso il racconto di otto ex appartenenti alla chiesa della religione fondata da Ron Hubbard, è di svelare attraverso la voce degli insider le regole del culto, gli obblighi verso le gerarchie, il tasso di controllo verso chi cerca di allontanarsi dalla Chiesa, le richieste di fedeltà assoluta.
Tra le voci del film anche quella del celebre regista Paul Haggis: fu proprio la sua fuoriuscita dalla Chiesa, nel 2008, a destare scalpore e a dare il via all’inchiesta di Wright sul New Yorker dal titolo The Apostate. Ma parlano anche Kim Masters, redattore di Hollywood Reporter che illumina i rapporti della Chiesa con le stelle del cinema, Marty Rathburn, ai vertici della Chiesa per anni ma fuoriuscito nel 2004, Tony Ortega, il maggiore conoscitore della dottrina e autore del blog The Underground Bunker.