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martedì 15 aprile 2014

IL NODO GROUP: CHI SIAMO





Il Nodo group: CHI SIAMO


http://www.ilnodogroup.it/it/il-nodo-group-3/2012-01-30-17-53-26




1Il Nodo group è un'Associazione scientifica culturale non a scopo di lucro  nata nel 2007 formata da persone provenienti da diversi background culturali e professionali che condividono l'importanza di  promuovere un approccio etico e democratico alla comprensione dei problemi di funzionamento dei gruppi e delle organizzazioni di lavoro.
L'Associazione attraverso i propri soci svolge attività di formazione,consulenza ricerca.
L'oggetto d’osservazione dei nostri studi e dei nostri  interventi nelle organizzazioni sono  i processi  relazionali consci e inconsci  tra gli individui, tra e nei  gruppi di lavoro.
Questo vertice di analisi  si basa sul  presupposto che  le organizzazioni, essendo  sistemi sociali non operano solo secondo criteri razionali ma sono  fortemente influenzate da fattori emotivi che interferiscono a vari livelli nella definizione delle strategie e  degli obiettivi aziendali, nella messa a punto dei processi di lavoro , nel modo in cui vengono prese le decisioni e si assegnano le responsabilità.
La qualità delle  relazioni umane all'interno di un'organizzazione influenza  inoltre la vita delle persone, il loro benessere,  la loro creatività e il modo in cui vengono assunti i  ruoli e gestiti i compiti assegnati  e  ha  ricadute sui risultati dell’organizzazione stessa  e sulla sua capacità di generare cambiamento.
Una seconda prospettiva di ricerca/azione ai problemi di funzionamento delle organizzazioni ha come basi scientifiche la teoria dei sistemi aperti  applicata ai contesti sociali. Le organizzazioni sono realtà complesse che  riflettono i processi in atto nella società e si modificano costantemente al variare di questi. Allo stesso modo  un singolo 

GROUP RELATIONS CONFERENCE




GROUP RELATIONS CONFERENCE





decor18Il termine Group Relations (Relazioni di Gruppo) descrive il paradigma teorico e l’approccio metodologico su cui si basa la formazione proposta dalMetodo Tavistock. E’ un metodo di ricerca e di training sul modo in cui le persone svolgono il proprio ruolo nei gruppi sociali informali come nei team di lavoro e nei sistemi organizzativi di cui sono membri per il fatto di condividere un compito comune. Alla base delle Group relations sta l’assunto che i gruppi oscillano costantemente tra l’orientamento al compito e una serie di atteggiamenti difensivi sostenuti da fantasie collettive inconsce
L’apprendimento implicito nelle Group Relations – nelle attività formative come in quelle consulenziali - non è primariamente di tipo razionale e cognitivo, bensì "esperienziale" ossia basato soprattutto sull’esperienza dal vivo dei processi gruppali e organizzativi vissuti nel "qui-e-ora" dai partecipanti o dai clienti. La griglia concettuale che struttura tale esperienza è di tipo sistemico-psicodinamico, nel senso che coniuga una lettura psicoanalitica dei processi interpersonali e gruppali con la visione dell’organizzazione come sistema di gruppi.
La formazione basata sulle Group Relations offre l'opportunità di capire e di approfondire la conoscenza:

•    delle dinamiche di gruppo, istituzionali e sociali, in relazione ai ruoli, ai compiti, ai confini e alle connessioni di un sistema organizzativo
•    dell’esercizio dell’autorità e del potere per se stessi e per conto degli altri, con particolare riguardo alla delega e alla rappresentanza
•    delle interazioni tra innovazione, tradizione e cambiamento
•    dell’impatto dei differenti stili di leadership e di followership sulla vita e sulla cultura di un'organizzazione

I GRUPPI BALINT NELLA FORMAZIONE DEL MEDICO





I GRUPPI BALINT NELLA FORMAZIONE DEL MEDICO



di Mario Perini



gruppi BalintGruppi Balint sono un metodo consolidato di formazione del medico che ha lo scopo di aiutarlo a comprendere in profondità la natura e le vicissitudini della relazione di cura e a migliorare la comunicazione con il paziente e con il suo entourage, utilizzandola a scopo terapeutico e per ridurre i conflitti e lo stress professionale.
L’ideatore di questo metodo, Michael Balint, nato a Budapest nel 1896, era figlio di un medico di famiglia e divenne poi medico egli stesso. Dopo avere completato il training psicoanalitico a Berlino e a Budapest, nel 1939 emigrò in Gran Bretagna e dopo la Seconda Guerra Mondiale entrò a far parte dei collaboratori della Tavistock Clinic di Londra. Qui iniziò, insieme con la seconda moglie Enid, i seminari di formazione per “general practitioners” che ora portano il suo nome.
Oggi la formazione col metodo dei Gruppi Balint è diffusa in tutto il mondo e le esperienze svolte nei diversi Paesi hanno portato alla creazione di varie Associazioni Balint a livello nazionale (in Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Inghilterra, USA, Italia, ecc.), per la maggior parte riunite nel network dell’International Balint Federation. Sebbene rappresenti per lo più una scelta spontanea dei singoli medici, la formazione col metodo Balint è diventata in molti casi parte del curriculum formativo universitario dei medici di famiglia o degli studenti in medicina, e in Germania i sanitari che hanno questa formazione hanno diritto a compensi ambulatoriali più elevati. (Ransom 1995).





LEICESTER CONFERENCE



LEICESTER CONFERENCE




decor17La prima Group Relations Conference si è svolta nel 1957 a Leicester,  patrocinata dalla Leicester University e dal Tavistock Institute of Human Relations (Londra). Da allora GRC sono state promosse annualmente a Leicester e in altri Paesi a livello internazionale.
Le “Leicester Conferences” sono Group Relations Conferences residenziali della durata di due settimane. Essendo le Conferences più antiche, le più prolungate e le più prestigiose, rappresentano il nodo centrale del network Group Relations e il polo principale per la formazione dei consulenti e la diffusione del metodo.
Il resoconto della prima Conference venne riportato in un volume da Eric Trist e Cyril Sofer (Trist e Sofer, 1959). Qualche anno più tardi A.K.Rice pubblicò col titolo “Esperienze di Leadership” una dettagliata trattazione della struttura, della cultura organizzativa e dell’evoluzione delle prime Leicester Conferences (Rice, 1965), e oltre due decenni dopo Eric Miller analizzò in un breve saggio il"Modello Leicester" dal disegno delle origini agli sviluppi successivi, descrivendone anche la disseminazione e le sue varie applicazioni (Miller, 1989).

GROUP RELATIONS CONFERENCE ITALIANA (ALI)





GROUP RELATIONS CONFERENCE ITALIANA (ALI)






decor16ALI (Autorita', Leadership e Innovazione) è la Group Relations Conference internazionale organizzata per la prima volta in Italia nel 1998   in collaborazione con il Tavistock & Portman NHS Foundation Trust e con il Cesma.
E’ anche conosciuta come il Seminario di Arona per la località in cui si sono svolte le prime 12 edizioni.  A partire dal 2010 si svolge a Villa Cagnola (Gazzada), sul lago di Varese.
La struttura, gli obiettivi ed i riferimenti teorici sono coerenti  con il metodo delle Group Relations Conferences gestite dal Tavistock  Institute , conosciute come Leicester Conferences,   e dalle altre organizzazioni che in diversi Paesi fanno parte del network internazionale che si riconosce nella tradizione Tavistock.
Il compito primario di ALI è apprendere sulla leadership, l'autorità, l'organizzazione e i ruoli e sui processi consci e inconsci sottostanti queste dimensioni che impattano fortemente l’attività lavorativa.
ALI è costituita come un’istituzione temporanea a scopo formativo, dove la situazione residenziale crea le condizioni per massimizzarel’apprendimento dall’esperienza. Lavorando e vivendo insieme per 4 giorni , i partecipanti, in numero variabile tra le 24 e le 60 unità, possono comprendere con l’aiuto dei consulenti le dinamiche di gruppo, organizzative e sociali che si manifestano nel "qui ed ora".
Nel corso degli anni la Conference ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da una grande varietà di contesti. Tanto i partecipanti quanto i membri dello staff hanno diversa provenienza  geografica e professionale. Nelle varie edizioni si sono avvicendati inglesi, spagnoli, americani, israeliani, olandesi, francesi, svizzeri; e soggetti provenienti dall’impresa, dalla scuola, dall’università, dalle pubbliche amministrazioni, dai servizi socio-sanitari, dal terzo settore, dalle società di consulenza e dagli enti religiosi. La lingua ufficiale è l’italiano, con l’inglese come seconda lingua.  
Dalla prima Conference del 1998 il disegno di ALI è cambiato anche se non così radicalmente. Qualche variante è stata apportata nelle ultime edizioni, con un’enfasi maggiore sull’esplorazione del confine tra membri e staff e l’introduzione di nuove esperienze come il social dreaming. Inoltre da qualche tempo nelle singole edizioni la Conference adotta differenti focalizzazioni dettate dai problemi o dalle tendenze emergenti nel contesto sociale e politico, come la turbolenza internazionale, il conflitto tra competizione e collaborazione o il confronto tra le generazioni.
Nel corso del tempo sono cambiate anche le sponsorship. Dalle prime edizioni, sostenute dal Cesma e dagli investimenti personali dei fondatori, con il Tavistock & Portman Trust in posizione di garante e custode del modello, si è passati gradualmente ad una formula più autonoma e “mediterranea” fino alle ultime edizioni interamente organizzate dall’Associazione Il Nodo group, con il Tavistock e il Cesma in posizione di collaboratori. Oggi la Conference ALI è saldamente inserita nel network internazionale delle “Group relations” ” (cfr. il sito: www.grouprelations.com) e sta affermandosi sempre più chiaramente come “la formula italiana del metodo Tavistock”.
Anche se non è sempre facile valutare la ricaduta dell’apprendimento promosso dalla Conference, in generale chi ha partecipato ad ALI è soddisfatto per gli stimoli di pensiero e di vitalità ricevuti, e riporta cambiamenti nella propria vita e una diversa e più efficace capacità di gestire le dinamiche lavorative e istituzionali.